10/2026: Nel giro di pochi anni, Tenimenti Civa, con sede in Friuli-Venezia Giulia, nel nord-est dell’Italia, si è trasformata da azienda vinicola di recente fondazione a marchio vinicolo di successo internazionale. Alla base di questa rapida crescita non ci sono solo vini di alta qualità, ma anche una visione chiara, una tecnologia all’avanguardia e una stretta collaborazione con Vetropack.

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quota delle esportazioni
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vari contenitori in vetro di Vetropack

Chiunque voglia avere successo nel settore vinicolo oggi ha bisogno di una visione chiara: le condizioni climatiche stanno cambiando, così come le esigenze dei clienti, e con decine di migliaia di fornitori e una concorrenza globale, è essenziale offrire qualcosa di speciale e sviluppare un marchio distintivo. Questo è esattamente ciò che Valerio Civa e il suo team di circa 40 collaboratori sono riusciti a realizzare; ciò che stupisce particolarmente è il lasso di tempo: Tenimenti Civa – situata sulle colline orientali del Friuli-Venezia Giulia, nel nord-est dell’Italia, non lontano dal confine con la Slovenia – è stata fondata solo nel gennaio del 2016. La sua posizione tra le Prealpi Giulie e il Mare Adriatico offre condizioni ideali per la viticoltura. Il clima mite e i boschi circostanti favoriscono la biodiversità e conferiscono alle viti il loro carattere distintivo.

Alla conquista del mondo grazie alle uve locali

Oggi l’azienda possiede vigneti a Bellazoia e Manzano, per una superficie totale di 100 ettari – 40 dei quali dedicati esclusivamente al vitigno autoctono Ribolla Gialla, che viene progressivamente valorizzato come prodotto di alta gamma. In un vigneto sperimentale ne vengono coltivate 144 diverse varietà, dalle quali vengono accuratamente effettuate le selezioni in funzione del prodotto da sviluppare. La quota di esportazioni di Tenimenti Civa si attesta già intorno al 25 per cento, con i suoi vini distribuiti in oltre 40 Paesi in tutto il mondo. Ogni anno vengono imbottigliati diversi milioni di bottiglie: principalmente vino bianco, ma, a seconda della stagione, anche rosso e rosato, oltre a vini frizzanti e spumanti tradizionali come il Prosecco e lo Spumante.

«Dopo anni di dedizione e duro lavoro, siamo riusciti a portare sul mercato al dettaglio globale vini italiani di alta qualità. Tra questi figurano grandi marchi e nomi prestigiosi che rappresentano l’eccellenza del Made in Italy in tutto il mondo.»
Valerio Civa, fondatore
In soli 10 anni, Valerio Civa ha creato una ‘Cantina 4.0’ di successo, che vende ogni anno diversi milioni di bottiglie di vino di qualità.

La sua ‘Cantina 4.0’ è una delle più moderne d’Italia ed è fortemente orientata all’automazione e alla digitalizzazione. Ciò consente di raggiungere un livello di tracciabilità senza precedenti nella produzione vinicola: l’intero processo produttivo, dalla vendemmia alla pigiatura, dalla flottazione all’imbottigliamento, viene meticolosamente documentato. “L’unica cosa che non sappiamo con certezza è dove il vino verrà venduto alla fine: questo spetta ai nostri distributori”, conclude Civa.

Confezioni in vetro uniche, elevata affidabilità

Fin dall’inizio, la collaborazione con il produttore di contenitori in vetro Vetropack ha svolto un ruolo fondamentale. Entrambe le aziende condividono l’attenzione alla qualità, alla sostenibilità e all’innovazione. Oggi, Tenimenti Civa si rifornisce da Vetropack di 14 diversi contenitori in vetro – sia forme standard sia articoli personalizzati. La bottiglia che porta il nome del prodotto ‘Abram’, ad esempio, è stata progettata dallo stesso Valerio Civa: “Per noi, in quanto marchio giovane ed emergente, è fondamentale distinguerci sugli scaffali e comunicare una qualità eccezionale. Ecco perché abbiamo bisogno di contenitori in vetro di alta qualità e il più possibile unici – e Vetropack ce li fornisce con grande affidabilità, anche in tempi di crisi”.

Una vera partnership per una maggiore sostenibilità

Le aziende sono all’avanguardia anche in materia di sostenibilità: ad esempio, il peso della bottiglia ‘Ducale’ è già stato ridotto da 850 a 600 g, mentre quello di un altro contenitore standard è passato da 500 a 460 g. Ogni grammo risparmiato riduce la quantità di materiale utilizzato nella produzione e abbassa il consumo energetico durante il trasporto e la consegna – riducendo così in modo significativo le emissioni di CO₂; inoltre, le bottiglie dal design ottimizzato sono meno soggette a rottura. 

L’alleggerimento delle bottiglie richiede un attento equilibrio, come sottolinea Valerio Civa: “Da un lato, le bottiglie devono rimanere stabili, ad esempio in termini di pressione interna, in particolare per i vini frizzanti. Dall’altro lato, è anche una questione di aspettative e percezioni dei clienti. Fortunatamente, la nostra collaborazione con Vetropack si è trasformata in una vera e propria partnership”. 

Verso nuovi orizzonti con visione e passione

Se dipendesse dal fondatore dell’azienda, Tenimenti Civa avrebbe ancora un enorme potenziale: il business dell’export è ancora in fase di sviluppo e Valerio Civa stima il potenziale di mercato in relazione alla capacità produttiva dell’azienda. L’azienda intende inoltre entrare nel settore agrituristico di fascia alta; il progetto è attualmente in fase di sviluppo. Inoltre, l’azienda sta lavorando intensamente per ottenere la denominazione di origine controllata (DOC) per la Ribolla Gialla. 

Valerio Civa conclude: “Abbiamo un grande slancio per quanto riguarda lo sviluppo continuo del marchio e dei prodotti. Siamo quindi molto lieti di avere come partner Vetropack, che coniuga forza innovativa, sostenibilità e stabilità. Insieme guardiamo al futuro con ottimismo, con l’obiettivo di portare eleganza e autenticità nelle enoteche, negli hotel e nei ristoranti di tutto il mondo.”