Ion Brumariu
Quando Ion Brumariu è entrato in Vetropack Chişinău sei anni fa, il suo lavoro consisteva nello scaricare i vagoni ferroviari carichi di sabbia di quarzo. Aveva solo 19 anni e si era da poco diplomato al college con una qualifica in medicina veterinaria. All’epoca, difficilmente avrebbe potuto immaginare che la produzione del vetro sarebbe diventata la sua carriera. Oggi Ion guida un team nell’area hot end ed è responsabile della supervisione dei principali processi produttivi.
La produzione del vetro, tuttavia, faceva parte della sua vita familiare già molto prima che iniziasse la propria carriera. Sua madre aveva lavorato nel reparto Qualità quasi fin dall’apertura dello stabilimento, mentre suo padre ha dedicato 39 anni della propria vita professionale all’industria del vetro. Ion stesso non aveva mai pensato di seguire la tradizione di famiglia, ma durante la pandemia le circostanze lo hanno portato nello stabilimento. Due mesi dopo, si è presentata l’opportunità di passare dallo scarico dei vagoni a una posizione di Assistente Operatore.
"Anche se entrambi i miei genitori lavoravano qui, non sapevo quasi nulla della produzione del vetro. Mio padre mi dava consigli, ma era più severo con me che con gli altri membri del team. Ora possiamo scherzare dicendo che mi ha trasmesso la sua professione, ma ho comunque dovuto trovare la mia strada" racconta Ion.
I primi anni di lavoro sono stati un periodo di apprendimento intenso. Ion ha imparato osservando i colleghi più esperti, facendo domande e sviluppando gradualmente una profonda comprensione del processo produttivo. Il supporto di coloro che si sono presi il tempo di spiegare, fare da mentori e condividere la propria esperienza ha avuto un ruolo particolarmente importante nel suo sviluppo.
Circa un anno e mezzo dopo, Ion è diventato Operatore. Ammette che, all’epoca, non si sentiva completamente preparato per il nuovo livello di responsabilità. Il suo nuovo ruolo gli richiedeva di imparare rapidamente a gestire attrezzature complesse, prendere decisioni sotto pressione e imparare qualcosa di nuovo ogni giorno. Con il tempo, ciò che inizialmente sembrava impegnativo è diventato una parte naturale del suo lavoro quotidiano.
Nel corso degli anni, non è cambiato soltanto il ruolo di Ion. Secondo lui, si è evoluto anche il modo in cui le persone collaborano all’interno della produzione. “Oggi, quando si presenta un problema, ciò che conta non è trovare qualcuno a cui dare la colpa o trasferire la responsabilità a un altro reparto. Ciò che conta è comprendere la causa e trovare insieme una soluzione. Discutiamo, analizziamo e ci ascoltiamo a vicenda. Nella produzione del vetro, nessuno può sapere tutto, ed è per questo che ogni persona del team è importante”, afferma Ion.
La sua promozione a Hot End Supervisor ha segnato un’altra tappa significativa della sua carriera. “Non avrei mai pensato di raggiungere questa posizione. Avevo paura, ma con il supporto di Roman Yatsuk e Lilian Anghel ho deciso di cogliere l’opportunità”, aggiunge. Oggi le sue responsabilità vanno ben oltre i suoi compiti individuali. Supervisiona i processi produttivi, supporta le performance operative e guida il suo team, assicurando che gli standard di qualità, efficienza e sicurezza siano costantemente rispettati.
Eppure, Ion non definisce la crescita professionale esclusivamente in termini di ruoli professionali. Per lui, continuare ad ampliare le proprie conoscenze è altrettanto importante. Di recente si è iscritto a un’università per un corso di studi legato alla sicurezza alimentare e spera, in futuro, di proseguire la propria formazione nel campo dell’ingegneria. La sua curiosità lo porta anche oltre le sue responsabilità dirette nella produzione. Alcuni anni fa, Ion ha studiato informatica e programmazione. Sebbene non abbia completato il corso, ha messo in pratica ciò che aveva imparato sviluppando un piccolo strumento che permette di eseguire più rapidamente alcuni calcoli di produzione, direttamente da un telefono cellulare.
Quando gli viene chiesto quale sia il suo approccio al lavoro e alla vita, Ion risponde in modo semplice: “Ho sempre voluto imparare qualcosa di nuovo. Se vedo che un processo può essere semplificato o reso più veloce, voglio capire come farlo. Ho un principio semplice: se non lo so, lo imparerò.” Questo principio riassume bene il suo percorso professionale. Ogni nuova fase lo ha spinto a imparare, trovare soluzioni e ampliare le proprie competenze, e ha intenzione di continuare a fare lo stesso anche in futuro.
Guardando al futuro, Ion vuole continuare a imparare e a crescere e, con il supporto dei suoi colleghi, continuare ad assumersi nuove responsabilità.
