L'anatomia della bottiglia da vino
Dall'imbottigliamento alla vendita, ogni parte di una bottiglia da vino è progettata per garantire funzionalità, protezione e presentabilità.
Ogni bottiglia da vino è caratterizzata da quattro elementi fondamentali: forma, dimensione, colore e imboccatura. Insieme, determinano non solo l'aspetto della bottiglia, ma anche il modo in cui il vino viene protetto, percepito e gustato. In Vetropack, consideriamo la struttura della bottiglia come la base per un contenitore di successo per il vino. Dalle forme classiche radicate nella tradizione locale ai formati delle bottiglie, che spaziano dal piccolo al jeroboam, ogni scelta ha un significato. Il colore svolge un ruolo fondamentale nel rendere il prodotto accattivante sullo scaffale e nel proteggerlo dalla luce, mentre l'imboccatura determina il modo in cui il vino viene aperto, conservato e degustato. Comprendere questi elementi chiave permette ai produttori di vino e ai brand di creare contenitori che coniugano tradizione e prestazioni, garantendo che ogni bottiglia racconti la propria storia, preservi la qualità e sostenga il posizionamento desiderato sul mercato.
Le cinque forme principali delle bottiglie
Le bottiglie da vino non contengono solo liquido: racchiudono anche storia. Sebbene non esistano regole rigide, le tradizioni sono profondamente radicate: Lo Chardonnay e il Pinot Nero si trovano spesso nelle bottiglie di tipo Borgognotta, mentre il Cabernet Sauvignon, il Merlot e il Malbec prediligono le bottiglie di tipo Bordolese. Queste forme raccontano una storia fatta di origini regionali, artigianalità e secoli di tradizione vinicola.
Bordolesi: Con i suoi fianchi dritti e le spalle alte, simboleggia la struttura nella produzione vinicola. Oggi, la sua forma iconica è diffusa in tutto il mondo e rimane il design più riconoscibile per le bottiglie da vino.
Borgognotte: Con la sua base ampia e le spalle inclinate, presenta linee fluide che riflettono l'eleganza e la raffinatezza di vini come lo Chardonnay e il Pinot Nero, privilegiando l'identità estetica rispetto alla praticità.
Rhone: Ricorda la forma della Borgognotta, ma è più alta e ha un collo più lungo; tradizionalmente presenta stemmi in rilievo che simboleggiano l'orgoglio regionale e sono strettamente associati ai classici vitigni del Rodano.
Vini frizzanti: Un design pesante e robusto con una base profonda, in grado di resistere all'elevata pressione dei vini spumanti; la sua forma è stata ampiamente adottata in tutto il mondo per varietà che vanno dallo Champagne al Prosecco.
Renane: Alta, slanciata ed elegante, tradizionalmente utilizzata per vini come il Riesling e il Gewürztraminer provenienti dalle regioni lungo il Reno, con un design che affonda le sue radici nella storia del trasporto fluviale.
Guida ai formati delle bottiglie
Una bottiglia da vino standard basta per circa cinque bicchieri, ma le bottiglie da vino sono disponibili in formati davvero sorprendenti. Dalla piccola Split alla monumentale Melchizedek da 18 litri, ogni formato ha una sua storia. Le bottiglie più grandi, che spesso prendono il nome da re biblici, rendono omaggio alla tradizione, alla maestosità e ai momenti solenni.
- Split / Piccolo (187 ml)
- Demi / Half (375 ml)
- Standard (750 ml)
- Liter (1 L)
- Magnum (1.5 L)
- Jeroboam (3 L)
I colori più comuni
Il colore è una caratteristica fondamentale delle bottiglie di vino – non solo per motivi estetici, ma anche per proteggere il vino dalla luce e contribuire a preservarne la qualità.
Trasparente (flint): Vetro trasparente che esalta il colore naturale del prodotto. Utilizzato comunemente per i vini bianchi e rosati, dove l'aspetto visivo riveste un ruolo fondamentale.
Primeur: Più chiaro e con una sfumatura più blu rispetto al classico verde o all'oliva.
Verde: Tradizionale per i vini spumanti e rossi. Il vetro di colore verde più scuro riduce l'esposizione alla luce, contribuendo a prevenire l'ossidazione e a proteggere i prodotti delicati.
Verde vetro: Una caratteristica tonalità di verde Vetropack che unisce sostenibilità e protezione. Riduce l'impatto luminoso, mantenendo al contempo un'immagine distintiva del marchio.
Oliva: Un verde tenue e naturale che trasmette una sensazione di alta qualità e naturalezza. Spesso utilizzato per vini o prodotti alimentari posizionati come autentici o artigianali.
Foglia morta: Un colore vivace ed espressivo, utilizzato per distinguersi e garantire un forte impatto sugli scaffali. Ideale per edizioni limitate o prodotti dall'identità visiva di forte impatto.
Cuvée: Una calda tonalità marrone che evoca artigianalità e carattere. Ideale per bevande speciali in cui si desidera un look tradizionale o di alta qualità. Garantisce un'elevata protezione dai raggi UV.
Ambra: Garantisce un'elevata protezione dai raggi UV e aiuta a preservare il sapore e la qualità. Spesso utilizzato per prodotti che richiedono una durata di conservazione prolungata, come le birre o i vini destinati all'invecchiamento.
Imboccature: L'elemento finale di una bottiglia da vino
L'ultimo elemento di una bottiglia da vino è l'imboccatura, che riveste un ruolo sia funzionale sia simbolico.
Tappo sughero: La scelta tradizionale, sinonimo di qualità e capacità di invecchiamento. I tappi sono disponibili in diverse misure a seconda del collo della bottiglia.
Tappo a vite: Sempre più popolare, soprattutto nelle regioni del Nuovo Mondo. Sono richiudibili e pratici, anche se a volte vengono considerati meno prestigiosi.
Tappo a vite ROPP/ROPE: I tappi Roll-On Pilfer Evident, noti anche come tappi Stelvin, garantiscono l'inviolabilità del prodotto.
Perché le bottiglie da vino hanno un incavo concavo sul fondo?
L'incavo alla base di una bottiglia da vino è noto come 'punt' (o piqûre). La sua profondità varia – da quasi piatta nelle bottiglie da vino da tavola, a profonda in quelle di spumante – e ha diverse funzioni:
Controllo dei sedimenti: I sedimenti si depositano nella cavità, impedendo loro di disperdersi quando il vino viene versato.
Facilità di versamento: I camerieri premono il pollice sul punt: una presa tradizionale considerata più raffinata rispetto a quella che prevede di tenere il corpo della bottiglia.
Punto di forza: Negli spumanti, il fondo concavo rende il vetro più resistente, consentendogli di sopportare la pressione della fermentazione.


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