01/2022: Come i consumatori preferiscono comprare le bevande, quali fattori influenzano le loro scelte quotidiane e come percepiscono i diversi tipi di imballaggi? Uno studio dettagliato mostra l’importanza della praticità per i consumatori: una sfida alla quale Vetropack risponde con vetro leggero e robusto.

Ogni mercato è diverso in termini di consumo di bevande. Le percentuali di bottiglie in vetro, in PET e di lattine differiscono notevolmente a seconda di fattori quali le abitudini di consumo, le regole di deposito, la disponibilità nei negozi e, non da ultimo, la presenza o l’assenza di un sistema di riutilizzo. Questi e altri parametri devono essere presi in considerazione quando si valutano le opportunità di aumentare le quote di mercato, ad esempio attraverso un nuovo tipo di imballaggio, che ottimizzi i processi nella catena di valore e allo stesso tempo aumenti la sostenibilità. Sebbene è naturale che vi sia una conoscenza generale delle preferenze e delle tendenze dei clienti, solo uno studio dettagliato può fornire informazioni concrete su un particolare mercato.

Pertanto, Vetropack ha commissionato uno studio in Svizzera. L’obiettivo era comprendere meglio gli atteggiamenti e i comportamenti relativi al consumo di bevande (birra e bevande analcoliche), anche per quanto riguarda il ruolo dell’imballaggio, in particolare delle bottiglie in vetro (a rendere). Nella prima fase, la struttura del sondaggio mirava a differenziare i gruppi di utenti. Anche se in questo ambito hanno un peso molti fattori quali l’età, la coscienza ecologica, il reddito e il luogo di residenza, emerge una differenza particolarmente significativa: quasi ovunque nel mondo esiste una chiara differenza tra la popolazione (maggiormente) urbana e la popolazione (maggiormente) rurale. Lo studio descrive il contrasto tra questi due gruppi di consumatori svizzeri come “urbanisti” e “tradizionalisti”.

Perché e in che modo il luogo di residenza influisce sul comportamento dei consumatori

I tipici tradizionalisti trascorrono più tempo in casa, hanno dispense più grandi e usano la macchina più spesso, specialmente per fare acquisti. Gli urbanisti tendono ad adottare uno stile di vita più spontaneo e acquistano quantità più piccole, anche a causa delle limitate capacità di trasporto e stoccaggio. Ma in che modo questo influisce sulla percezione e sul comportamento in relazione agli imballaggi per bevande?

In generale, si può dire che le bottiglie in vetro sono percepite come l’imballaggio per bevande di massima qualità: le bevande in bottiglie di vetro sono più fresche, rimangono fredde più a lungo e non hanno alcun impatto negativo sul sapore rispetto alle bottiglie in PET e alle lattine. Il vetro è inoltre considerato più igienico, sostenibile e di alta qualità, il che è particolarmente importante per il consumo sociale, ad esempio in occasione di eventi, feste e incontri. D’altro canto, vi sono anche alcuni svantaggi, anch’essi indicati da entrambi i gruppi di consumatori: il vetro è percepito come meno pratico per il consumatore a causa del peso, del rischio di rottura e della mancanza di richiudibilità.

Nello specifico, l’analisi mostra che la praticità per i consumatori è maggiormente importante per gli urbanisti. I tradizionalisti sono più aperti al vetro, perché il trasporto e lo stoccaggio per loro non rappresentano un particolare problema. Inoltre, le generazioni più anziane in Svizzera ricordano ancora le bottiglie a rendere – abbandonate in larga misura negli anni ’70 – come un sistema ragionevole soprattutto in termini di sostenibilità. Sorprendentemente, però, non si è constatato un beneficio ambientale generale per il vetro: gli imballaggi di tutti i tipi vengono solitamente avviati al riciclo, quindi per i partecipanti non era ovvio che il vetro (a rendere) fosse più ecologico del PET o delle lattine. Sono giunti a questa conclusione solo dopo aver riflettuto sulla domanda. Questo dimostra che la sostenibilità è vista come meno rilevante di quanto ci si potesse aspettare, dato che è un tema così importante nei media e nella società in generale.

Colmare il divario in termini di praticità: un vetro leggero e robusto

Essendo un’azienda innovatrice nel suo settore, Vetropack ha recentemente sviluppato un nuovo tipo di vetro, leggero e al contempo robusto: già sperimentato con successo in Austria (per saperne di più vedere la success story del birrificio Mohren da pag. 20), mira a colmare il divario in termini di praticità tra le bottiglie a rendere e gli altri tipi di imballaggi che dominano il mercato svizzero: PET, lattine e anche bottiglie monouso.

Lo studio dimostra chiaramente che esiste un chiaro potenziale per gli imballaggi in vetro, specialmente nel segmento della birra, dove il vetro è il tipo di imballaggio più affermato. I tradizionalisti, con la loro generale apertura al vetro e alle bottiglie a rendere, apprezzerebbero il peso inferiore e la maggiore robustezza. Allo stesso modo, gli urbanisti sarebbero più disposti ad acquistare bevande in bottiglie di vetro, possibilmente abbinate a quantità più piccole, come le confezioni da sei (invece di casse grandi).

Ovviamente, un fattore chiave di successo è la possibilità di restituire le bottiglie usate praticamente ovunque. Ecco perché i rivenditori sono un anello così importante della catena di distribuzione: ad esempio, potrebbero iniziare offrendo birre speciali nelle nuove bottiglie di improved glass come base per ristabilire un sistema di bottiglie a rendere. Poi potrebbero espandere gradualmente il sistema per includere altre birre e bevande analcoliche, sfruttando così la sostenibilità e offrendo ai clienti un modo più ecologico di gustare le loro bevande preferite.

Il peso ridotto e la maggiore stabilità sono caratteristiche che vanno a vantaggio anche delle aziende di imbottigliamento. Le bottiglie più leggere riducono la mole di lavoro e il consumo di energia, mentre la robustezza riduce la possibile rottura del vetro per l’intero ciclo di vita. Evan Williams, Chief Commercial Officer di Vetropack, commenta per concludere: “Questo studio ha confermato le migliori prestazioni della tecnologia del vetro di Vetropack come un passo avanti nei sistemi a rendere. In Svizzera offriamo già vetro a rendere nel segmento HoReCa (hotel, ristoranti, bar) e presso alcuni rivenditori. Saranno necessari ulteriori sforzi per coinvolgere ed educare le varie parti interessate, in modo da trasformare le abitudini dei consumatori e superare le specifiche barriere nei punti vendita. Anche se i vantaggi in termini di sostenibilità sono molteplici ed evidenti, si tratta più di una questione emotiva nei confronti di un marchio o di un prodotto, che deve essere sostenuta da vantaggi tangibili in termini di praticità, soprattutto nell’ambiente urbano.”

«Questo studio ha confermato le migliori prestazioni della tecnologia del vetro di Vetropack come un passo avanti nei sistemi a rendere.»
Evan Williams, Chief Commercial Officer

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