Una soluzione di pooling per il settore birraio
01/2023: Insieme all’Unione Birrifici Austriaci, il Gruppo Vetropack presenta una nuova bottiglia a rendere da 0,33 litri, che nell’autunno del 2023 arriverà sul mercato come soluzione standard per il settore birraio. Prodotta con una tecnologia innovativa, la bottiglia è più leggera di un terzo rispetto ai normali contenitori a rendere e dà il proprio contributo in termini di percentuale di riutilizzo.
Un sistema di condivisione e riutilizzo (pooling) dei contenitori a rendere offre numerosi vantaggi dal punto di vista economico e ambientale: riduce le spese logistiche, accorcia le vie di trasporto, permette di risparmiare risorse preziose e riduce le emissioni di CO2. Per contribuire a raggiungere la percentuale di riutilizzo del vetro obbligatoria dal 2024 in Austria, Vetropack ha sviluppato una bottiglia da 0,33 litri inserita in un sistema di pooling che vede coinvolto l’intero settore birraio. Il lancio sul mercato avverrà in autunno e durerà fino al 2024.
La bottiglia prodotta da Vetropack è ideale come vuoto a rendere, essendo particolarmente convincente in termini di sostenibilità, praticità, stabilità e logistica. A oggi per la produzione di vetro grezzo si usano più di due terzi di rottame. Grazie a un nuovo processo produttivo, Vetropack crea una tensione nelle bottiglie di vetro, che le rende particolarmente resistenti riducendone al tempo stesso il peso.
La soluzione di pooling riduce le spese logistiche e le emissioni di CO2
“Questa bottiglia è più leggera del 30% rispetto a una tipica bottiglia a rendere, ma mostra valori di resistenza uguali se non superiori” ha spiegato Erich Jaquemar, Key Account Manager di Vetropack Austria. La stabilità della bottiglia in vetro leggero è stata documentata con una serie di test a tutto tondo. “Grazie alla ridotta usura delle superfici di contatto, permette circa il 20% di riutilizzi in più rispetto ai normali contenitori di questo tipo.” Al tempo stesso, con la sua stabilità, la bottiglia offre un vantaggio sul piano della sicurezza alimentare, come ha specificato Jaquemar.
Vetropack ha sviluppato la forma della bottiglia insieme a stakeholder rilevanti in Austria, come la Rete logistica per i vuoti a rendere, l’Associazione dei birrai e alcuni suoi membri, quali i birrifici Stiegl, Egger e Ottakring, sotto l’egida dell’Unione Birrifici. Si tratta di una bottiglia formato Vichy, con un'altezza pari a 212 millimetri. Con questo nuovo standard è possibile impilare sei casse su un bancale, e il peso di soli 210 grammi della bottiglia permette di allineare più casse per bancale, cosa che riduce notevolmente le spese di trasporto e le emissioni di CO2. “In sostanza abbiamo studiato non solo la singola bottiglia, ma il vuoto a rendere come sistema complessivo. In accordo con gli stakeholder coinvolti e grazie al loro know-how, abbiamo armonizzato il design della bottiglia e delle casse tenendo conto della relativa logistica” ha spiegato Jaquemar. Nel birrificio Wieselburg dell’Unione Birrifici sono stati condotti test importanti sull’impilabilità e sulla shelf life.
“Chi acquista bottiglie a rendere anziché monouso contribuisce al risparmio di risorse preziose e a una riduzione delle emissioni di CO2 fino al 75%” ha commentato Gabriela Maria Straka, Director Corporate Affairs & ESG Sustainability dell’Unione Birrifici Austriaci.
«Con le bottiglie sviluppate dal nostro partner Vetropack, offriamo un'alternativa intelligente dal punto di vista ambientale e allettante dal punto di vista economico a tutti coloro che finora hanno osteggiato i contenitori a rendere per motivi di forma, dimensioni o peso.»
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