Dobbiamo creare innovazioni autentiche per il mercato
07/2025: Il Consiglio d’amministrazione del Gruppo Vetropack ha deciso che il successore del CEO Johann Reiter sarà Lukas Burkhardt. Quarantaseienne di nazionalità svizzera, Burkhardt assumerà la guida operativa del Gruppo dal 1° gennaio 2026. Abbiamo parlato con lui dei suoi piani e delle sue aspettative.
Congratulazioni, Dott. Burkhardt! Mentre si prepara a raccogliere questa nuova sfida, quali sono gli aspetti a cui guarda con più entusiasmo?
Grazie mille! La cosa che più mi entusiasma è la possibilità di conoscere meglio le persone che lavorano in Vetropack e l’azienda stessa. Finora, ovviamente, la mia prospettiva è stata esterna, ma questo può anche rivelarsi un vantaggio. Dalle mie esperienze precedenti so che Vetropack è un solido Gruppo quotato in borsa, rimasto però a conduzione famigliare, in un mercato interessante con un futuro molto promettente. Le riunioni a cui ho partecipato finora me lo hanno confermato: Vetropack è un’azienda strategicamente ben posizionata, con un team molto motivato e professionale. Questo è un fattore decisivo nel nostro settore, perché gran parte del know-how risiede nella mente delle persone, e qui vedo un ottimo potenziale, soprattutto tanta creatività, quindi davvero non vedo l’ora di unirmi al team.
Quanta dimestichezza ha con il settore del vetro? Che bagaglio di esperienze porta nel suo nuovo ruolo?
Al momento dirigo la divisione Primary Packaging Glass presso una grande multinazionale che si occupa di speciality packaging, quindi assumerò la mia nuova posizione in Vetropack avendo già maturato una certa conoscenza ed esperienza. Sono affascinato dall’industria del vetro e quello che apprezzo in generale è il connubio tra alta qualità e sostenibilità dei prodotti. Personalmente, credo che questo contributo alla società sia fondamentale. Il mio obiettivo è continuare su questa strada alla guida di Vetropack. Inoltre, ho girato parecchio il mondo per lavoro e un aspetto che mi entusiasma è anche questo: Vetropack è un gruppo internazionale con solide radici svizzere. Un’impostazione che mi si addice.
Secondo lei, quali sono le sfide più pressanti al momento per Vetropack?
Non c’è dubbio che ad oggi il nostro settore stia attraversando un periodo complicato in alcuni mercati. I motivi sono tanti, e in molti casi sfuggono al nostro controllo: cambiamenti nelle abitudini dei consumatori dovuti all’instabilità economica, per non parlare delle tensioni geopolitiche. Dobbiamo venire a patti con la situazione e trovare approcci strategici per uscirne comunque vincitori. L’obiettivo più importante nei prossimi anni sarà ridare slancio alla crescita. È una cosa che di certo non succederà da sola, ma non è nemmeno un traguardo irrealistico: essendo sostenibile, 100 % riciclabile e sicuro dal punto di vista alimentare, il vetro è uno dei materiali da imballaggio più importanti del futuro. Con il nostro ineguagliabile expertise, possiamo davvero sviluppare contenitori di vetro pionieristici per i nostri clienti. L’esempio migliore sono le bottiglie in vetro leggero temprato termicamente che Vetropack ha lanciato sul mercato proprio di recente. Dobbiamo creare innovazioni ancora più autentiche come questa affinché il mercato progredisca, specie considerando che il nuovo regolamento UE sugli imballaggi promuove soluzioni sostenibili esattamente come le nostre. Dobbiamo sfruttare queste opportunità lavorando fianco a fianco con i clienti.
Come si organizzerà nel primo periodo dopo l’entrata in carica?
Il primo periodo lo dedicherò a conoscere meglio i colleghi della produzione, delle vendite e degli altri reparti, ma anche a incontrare partner e clienti per avere un quadro più chiaro delle loro esigenze. Al di là di questo, credo che sia importante per me trascorrere del tempo insieme a Johann Reiter per garantire una transizione fluida. Mi piace molto lavorare in team e so quant’è importante coltivare i rapporti personali e mantenere un dialogo costante con tutti. Inoltre, per me, contano molto l’apertura e l’autenticità.
Per finire, le va di raccontarci qualcosa su Lukas Burkhardt nel privato?
Certo! Vivo a Zurigo con la mia famiglia e ho due figli ancora piccoli: va da sé che la famiglia ha un ruolo chiave nella mia vita, cerco di passare più tempo possibile con loro. In inverno mi piace sciare, ma in estate puntiamo più che altro verso Sud, in Ticino o in Italia. Ho vissuto e lavorato in tanti Paesi diversi e questo ha forgiato il mio carattere. Credo di avere un approccio sano alla gestione dei problemi e posso contare su un alto livello di resilienza. In alcune fasi precedenti della mia carriera questa cosa mi ha già aiutato, e guardando al futuro sono certo che mi tornerà utile anche in Vetropack.
«Essendo sostenibile, 100 % riciclabile e sicuro dal punto di vista alimentare, il vetro e uno dei materiali da imballaggio piu importanti del futuro.»
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